hivesoft HAP

hivesoft Historical Archives Platform (da ora in poi HAP) è la soluzione Web 2.0 per la gestione di Archivi Storici codificati direttamente in formato XML nativo. Nata unendo le competenze tecnologiche di hivesoft a quelle archivistiche del Centro MAAS, hivesoft ha realizzato questa piattaforma capace di adattarsi perfettamente a qualunque standard xml.

Entrambe le società hanno indirizzato da tempo la propria ricerca applicativa all’utilizzo dei linguaggi di marcatura come l’XML e sul set di standard e tecnologie aggiuntive che su di esso si basano (XHTML, AJAX, XSLT, Xpath, motori di ricerca XML-nativi etc.). Tale intento è scaturito dalla convinzione che questa scelta tecnologica sia imprescindibile per garantire la conservazione a lungo termine delle informazioni e la piena interoperabilità tra sistemi eterogenei e distribuiti.

Perché HAP?

“Perché una piattaforma batte sempre un’applicazione!”

Esistono sul mercato diverse applicazioni che provano a rispondere alle diverse esigenze di archiviazione storica, molte sono dotate di interfaccia web, diverse utilizzando nativamente il formato XML, ma nell’era del Web 2.0 tutto questo non basta. Lo scenario sta cambiando e i segnali sono tanti anche nel mondo archivistico. Stanno emergendo nuove tipologie di società e di servizi, dal consumo si sta passando alla partecipazione, dalla fruizione passiva di contenuti altrui al boom dei contenuti generati dagli utenti distribuiti e riusati in mille modi diversi grazie alla syndication XML e ai servizi Web. HAP è stato progettato proprio per far fronte allo zeitgeist archivistico.

Diverse esigenze stessa piattaforma

HAP è nato per il Web 2.0 e per gestire dati XML, quindi si adatta perfettamente e senza alcuno sforzo implementativo ad ogni formalismo descrittivo (DTD o Schema) basato su di esso. Gli standard riportati di seguito sono solo indicazioni provenienti dall’esperienza delle comunità archivistiche internazionali, e di cui si promuove l’utilizzo al fine di garantire l’interoperabilità degli archivi. altro »

Archivi documentali

Il modello descrittivo seguito per il trattamento degli archivi documentali fa riferimento alle norme ISAD(G) e ISAAR(CPF) proposte dal International Commision on Archives (ICA), e più precisamente ai modelli in formato XML su di esse esemplati, rispettivamente EAD ed EAC.

In particolare, le applicazioni realizzate con HAP, si sono basate sull’esplicitazione in formato XML della struttura descrittiva dei suddetti modelli secondo i seguenti standard:

  • Descrizioni archivistiche: EAD
  • Descrizioni dei soggetti produttori d’archivio: EAC
  • Descrizioni bibliografiche: MODS
  • Archivi cinematografici: FIAF
  • Archivi audiovisivi: IASA

Funzionalità di syndication supportate

Con il termine Syndication si intende la capacità da parte di una piattaforma di distribuzione contenuti attraverso appositi canali, di norma rappresentati da feed Atom o RSS. altro »

Formati di syndication

  • Attention Profiling Markup Language LogoAttention Profiling Markup Language (APML)
  • Atom Syndication Format LogoAtom Syndication Format (ATOM)
  • Outline Processing Markup Language LogoOutline Processing Markup Language (OPML)
  • Really Simple Discovery LogoReally Simple Discovery (RSD)
  • Really Simple Syndication LogoReally Simple Syndication (RSS)
  • Web Log Markup Language LogoWeb Log Markup Language (BlogML)

Protocolli di rete supportati

  • Pingback Peer-To-Peer Notification (Pingback)
  • Trackback Peer-To-Peer Notification (Trackback)
  • Extensible Markup Language Remote Procedure Call (XML-RPC)

il Consorzio Roma Ricerche

I Consorzi Città Ricerche, nel quale è presente anche il Consorzio Roma Ricerche, sono strutture organizzative nate alla metà degli anni Ottanta in diverse città italiane per iniziativa congiunta dell’IRI e del CNR e con la partecipazione delle Università locali, per favorire l’integrazione e la collaborazione tra la ricerca scientifica e accademica con la ricerca applicata e industriale. A Roma, oltre ai due soci promotori e ai tre Atenei cittadini, partecipano al Consorzio Roma Ricerche, la Camera di Commercio, l’ENEA, l’INFN, l’Alenia Finmeccanica, il Polo Tecnologico Industriale Romano e il Mediocredito Centrale.

Il Consorzio Roma Ricerche ha consolidato la propria specifica vocazione nel campo degli archivi storici, costituendo un autonomo centro di attività: il Centro per la ricerca e lo sviluppo di Metodologie e Applicazioni per gli Archivi Storici. Obiettivo del Centro MAAS è costituire una sede privilegiata, aperta a soggetti diversi, nella quale promuovere la riflessione e lo studio sui temi inerenti il trattamento di giacimenti informativi, rivolgendo la propria ricerca agli standard di descrizione, a strumenti e soluzioni tecniche, e alla formazione di personale specializzato. Il Centro è quindi orientato allo studio di applicazioni tecnologicamente avanzate per la conservazione, l’ordinamento, la digitalizzazione e la consultazione di patrimoni archivistici di diversa natura (cartacei, iconografici, audiovisivi, ecc.) posseduti da istituzioni pubbliche e private.